Ho attraversato
il buio della notte
più nera e solitaria.
Le mie paure
le ho scrutate,
le osservo ancora.
E qualcuna
inizia ad aver
paura di me.
Di ciò che sono,
che sto diventando,
che sarò.
Dò la mano
a chi mi sta
accanto.
Non mi sento più sola,
con tanti amici
a cui quella mano si aggrappa.
Sorrido a ognuno di loro,
uno per uno li ringrazio
di esserci e di volermi bene.