C'è qualcosa nell'aria,
sarà la primavera,
la brezza leggera.
Sarà quest'ansia di vita
che continua
a macerarmi i pensieri.
C'è qualcosa che
non si controlla,
come un tuono, o un lampo.
All'improvviso il cielo
diventa grigio,
buio pesto.
Così la mia anima,
intrappolata come in una gabbia,
vorrebbe solamente scappare.
Ma ella è lì, è mia,
così come il cuore,
è dentro e non si muove.
Non si muovono le gambe,
non si muove il cervello,
solo i pensieri vorticosamente girano.
Pensieri come tarli,
come aghi, come buchi,
come rumorosi echi.
Ci si sente persi,
dispersi, sommersi,
ma non del tutto avulsi.
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