lunedì 24 giugno 2013

Aria e vento

Movimenti d'aria
riempiono il cielo,
gli occhi, la bocca.
Mi fermo insieme
al vento che soffia
sempre più forte.
Rientro chiudendo
la porta, e mettendo
un muro innanzi a me.
Ho paura di questo
continuo muoversi
degli alberi, delle tende.
Vorrei che tutto
si fermasse, ora,
per calmarmi anch'io!

2 commenti:

  1. Tra te e il vento, un muro.
    Il vento: un elemento naturale che, come sai, io amo.
    Mentre tu detesti.
    Il vento per me è mutazione, è movimento.
    È follia. E io la follia non la temo, la incarno.
    Per te il vento rappresenta come una minaccia.
    Un qualcosa di impalpabile ma violento
    che sconvolge la tua serenità.
    Il tuo terrore è palpabile, e tenero.
    Come nei bimbi il terrore per il temporale,
    per lo scoccare di saette e l'ineluttabile esplosione del tuono.
    Per favore, per amore, che tutto si fermi!
    È l'invocazione gridata in mezzo a una tormenta di neve e sabbia
    fatta di stormire di fronde e di sbattere di tendaggi.
    Questo tuo canto, breve, come un Salmo,
    ci lascia stupefatti, coinvolti.
    È un piccolo, prezioso gioiello di Poesia!

    Marianna

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  2. Non aver paura piccola. A volte le paure soffiano troppo forte.
    Non siamo Superman e difronte le tormente naturali ci spaventiamo. I tormenti interiori s'amplificano e non ci resta che cercare un posto sicuro.
    Immagino che ormai sia tutto passato, che tu sia fuori a fotografare le tue emozioni.
    Spero tu stia bene.

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