Quando avrò testa,
gambe e abbastanza cuore,
potrò davvero volare.
Quando lascerò
al coraggio il posto
che fu della paura;
quando vivrò
la realtà,
non solamente i sogni.
Quando tutto ciò
accadrà, volgerò
gli occhi al cielo.
Un sorriso dipingerà
il mio volto,
finalmente in pace.
...Oh, cara.
RispondiEliminaIl cuore è grande abbastanza:
in fondo a che servono le gambe
quando hai ali ampie
come i tuoi pensieri?
Il coraggio è al tuo fianco
come un compagno di viaggio:
la paura non ha spazio
accanto a chi ama come sai tu
amare il mondo.
La realtà è illusione pura
per chi come te, come me,
come noi donne di ventura
ha nei sogni il suo vascello,
e nel cielo già il suo incanto!
Non temere, cara ragazza
che ti credi fragile
e sei invece una fortezza:
non fuggire il tuo sorriso,
poiché per te, per me, la pace
non avverrà mai, né mai la morte.
La bellezza da noi creata
rimane intatta, al di là
della nostra stessa vita.
Al di là del nostro dolore!
(Per Laura, solo per lei.)
Marianna Piani
Se fossimo in una dimensione parallela, e l'umanità normalmente avesse difficoltà fisiche, avesse comunque lo stesso modo di pensare nostro, ci sarebbe una situazione identica alla nostra. Solo che chi nascesse senza difficoltà fisiche, si troverebbe in minoranza. Quindi avrebbe difficoltà di essere accettato in società, problemi ad usare qualunque servizio pubblico, essendo fatto x la maggioranza e avrebbe problemi di autostima... Ciò che nella nostra società è considerato bello, funzionale, efficiente li sarebbe considerato... Handicap. Lo dimostra anche l'estetica nella storia: una ragazza che oggi viene considerata bella, in passato veniva considerata brutta o malata, troppo secca.
RispondiEliminaTi ho sempre spinto a considerare le difficoltà come punto di forza. Un giorno lo accetterai, ne son certo. Abbracci.