lunedì 6 gennaio 2014

Paure

Indosso il mio 
sorriso migliore,
come un'armatura.
Mi faccio forza
con questo,
non avendo altro.
Le gambe 
ancora immobili,
attendono di volare.
E' paura quella
che blocca,
dentro l'elmo dei pensieri.
Paura di vivere?
Paura di essere?
Paura di sognare?
Non so cosa sia,
so che io non sono questa,
lo so.
Mi batterò,
per tornare a essere,
quella che ero. 

2 commenti:

  1. Battiti, amore, combatti,
    come fa il sole, ogni giorno,
    anche d'inverno,
    per perforare le coltri dense
    delle angosce e delle paure
    per scaturire luce, come scintille
    da pietra battuta su pietra
    per infiammare le foglie morte
    e rigenerare la vita nella foresta.
    Battiti, combatti, creatura
    perché la vita non ti spaura,
    tu non cammini, danzi,
    tu non ti pieghi, voli.
    Combatti, vivi, ridi, godi
    poetessa d'amore!

    M.P.

    RispondiElimina
  2. Il coraggio che gran cosa. Ho sempre ammirato le persone coraggiose. Ne volevo un poco anch'io, ma sono uno di quelli coraggiosi dopo. Quando ormai Golia è caduto stecchito, abbattuto da David, e gli da un calcio. Anche se sto imparando a far meno lo spavaldo dopo che i giganteschi problemi son caduti. Comincio ad aver più rispetto, che invidia, del coraggio altrui.
    Il punto è che sei giustamente concentrata ad abbattere problemi grossi come montagne e si scambia la stanchezza per paura. Laura tu affronti giganti e ci dici che hai paura di volare... Tra l'altro mentre voli. Sei un eroina, ma se sei stanca è pure legittimo. Non ti arrendi mai è naturale che ti stanchi. Non è paura. Daje Roccia

    RispondiElimina