Cuore agitato,
abbracciata
al mio amore.
Testa che
non si ferma,
capogiri.
Paura,prima,
calma poi,
addosso a lui.
Voglia di star bene,
sempre,
per godere la felicità.
continuiamo il nostro dialoghetto a distanza? Ma si, è una gioia del cuore comunicare tra anime sensibili... e sensitive, come le nostre.
Tu riesci sempre a sorprendere, per la serenità della tua scrittura, che chissà quanto in realtà di costa, di sofferenza, e angoscia. Sei come una danzatrice, a vederla tutto pare semplice, logico, conseguente, facile, leggero. Solo lei sa, e tiene gelosamente segreto, quanto lavoro, quanto dolore alle caviglie, quante vesciche e calli alle dita, quanta fatica costi la leggerezza di quel salto, la grazia di quella piroetta.
Qui, tesoro mio, lasciatelo dire, tutto gravita attorno a un verso sorprendente, come un chiodo piantato nel mezzo, nel cuore stesso della canzone, bloccandola lì, contro la pagina:
"...addosso a lui"
Questo è il centro, il baricentro anzi, della composizione, attorno cui tutto ruota, qui si sente tutto il peso, la sensualità, il desiderio, l'attaccamento, di una donna profondamente innamorata. "Addosso a lui", non vicina, abbracciata, al fianco, stretta. No, "addosso". Con tutto il peso di un amore inesprimibile, a parole. Ciò che suscita insieme smarrimento e serenità, ciò che atterrisce e insieme consola. Questo tipo di amore. Adorata, mi auguro solo che il tuo "lui" capisca, capisca chi sei!
E questa è Poesia che luccica d'argento, mia cara dolce amica.
semplice e vera,il linguaggio del cuore.
RispondiEliminaLaura cara,
RispondiEliminacontinuiamo il nostro dialoghetto a distanza?
Ma si, è una gioia del cuore comunicare tra anime sensibili... e sensitive, come le nostre.
Tu riesci sempre a sorprendere, per la serenità della tua scrittura, che chissà quanto in realtà di costa, di sofferenza, e angoscia.
Sei come una danzatrice, a vederla tutto pare semplice, logico, conseguente, facile, leggero. Solo lei sa, e tiene gelosamente segreto, quanto lavoro, quanto dolore alle caviglie, quante vesciche e calli alle dita, quanta fatica costi la leggerezza di quel salto, la grazia di quella piroetta.
Qui, tesoro mio, lasciatelo dire, tutto gravita attorno a un verso sorprendente, come un chiodo piantato nel mezzo, nel cuore stesso della canzone, bloccandola lì, contro la pagina:
"...addosso a lui"
Questo è il centro, il baricentro anzi, della composizione, attorno cui tutto ruota, qui si sente tutto il peso, la sensualità, il desiderio, l'attaccamento, di una donna profondamente innamorata.
"Addosso a lui", non vicina, abbracciata, al fianco, stretta. No, "addosso". Con tutto il peso di un amore inesprimibile, a parole. Ciò che suscita insieme smarrimento e serenità, ciò che atterrisce e insieme consola. Questo tipo di amore.
Adorata, mi auguro solo che il tuo "lui" capisca, capisca chi sei!
E questa è Poesia che luccica d'argento, mia cara dolce amica.
Ti abbraccio
Tua
Marianna