Io sono le ali
che ancora
non volano.
Io sono le gambe
che non riescono
a camminare.
Ma sono anche
i desideri,
ancora accesi.
I sogni d'amore
che non sono
solamente sogni.
Io sono le
parole che
scrivo.
Io sono le emozioni
che ogni giorno
vivo.
Io sono me,
bella e brutta,
ma solamente me.
Forse, Stella, i tuoi passi nel mondo li senti pesanti, gravosi, penosi. Forse sono i sogni, che insegui, forse ti piace perderti piuttosto in un mondo fatto di parole che generano pensieri, di pensieri che si fanno parola, piuttosto che in una realtà fredda, come un campo coperto di brina. In ciò siamo gemelle, pur così diverse - quasi antitetiche - come siamo!
RispondiEliminaMa "tu sei tu" perché le hai, le ali, e quando, tuo malgrado le spieghi, sono grandi, e proiettano un'ombra ampia sull'erba.
E basta che ti alzi un po' da terra, e quanto più in alto risali, tanto più quest'ombra, qui a terra tra noi, si fa immensa..