Come ala ferita
ma non battuta,
riprendo il volo.
La ferita brucia,
dentro arde
desiderio di rivalsa.
Fragile eppure forte
lotto contro me stessa
e le ansie indotte.
Vincerò io,
sarà dura, difficile,
ma tornerò io.
Mia cara, tu vincerai, perché tu sei sempre tu, e non hai da "tornare te", quando avrai accettato questo dato di fatto, avrai vinto. Avresti vinto anche soccombendo. Ma non accadrà, poiché il tuo spirito è potente.
E perché sai volare, e l'ala è ferita, non rotta, ce la puoi fare, con dolore, con fatica, con strazio, ma ce la puoi fare. E se qualcuno cerca di abbatterti, tu vola più alto, dove alcun fucile da terra ti potrà mai raggiungere, e dirigi la tua rotta verso le praterie, le immense foreste luccicanti di farfalle multicolori, vai dov'è il tuo luogo, e il tuo destino, se mai un destino vi sia. Vai, e quando arrivi, canta a squarciagola, che tutti possano sentirti.
Mia cara, tu vincerai, perché tu sei sempre tu, e non hai da "tornare te", quando avrai accettato questo dato di fatto, avrai vinto. Avresti vinto anche soccombendo. Ma non accadrà, poiché il tuo spirito è potente.
RispondiEliminaE perché sai volare, e l'ala è ferita, non rotta, ce la puoi fare, con dolore, con fatica, con strazio, ma ce la puoi fare.
E se qualcuno cerca di abbatterti, tu vola più alto, dove alcun fucile da terra ti potrà mai raggiungere, e dirigi la tua rotta verso le praterie, le immense foreste luccicanti di farfalle multicolori, vai dov'è il tuo luogo, e il tuo destino, se mai un destino vi sia. Vai, e quando arrivi, canta a squarciagola, che tutti possano sentirti.
Ciao Lauretta
Tua
Mari