sabato 23 agosto 2014

Come ala ferita

Come ala ferita
ma non battuta,
riprendo il volo.
La ferita brucia,
dentro arde
desiderio di rivalsa.
Fragile eppure forte
lotto contro me stessa
e le ansie indotte.
Vincerò io,
sarà dura, difficile,
ma tornerò io.

1 commento:

  1. Mia cara, tu vincerai, perché tu sei sempre tu, e non hai da "tornare te", quando avrai accettato questo dato di fatto, avrai vinto. Avresti vinto anche soccombendo. Ma non accadrà, poiché il tuo spirito è potente.

    E perché sai volare, e l'ala è ferita, non rotta, ce la puoi fare, con dolore, con fatica, con strazio, ma ce la puoi fare.
    E se qualcuno cerca di abbatterti, tu vola più alto, dove alcun fucile da terra ti potrà mai raggiungere, e dirigi la tua rotta verso le praterie, le immense foreste luccicanti di farfalle multicolori, vai dov'è il tuo luogo, e il tuo destino, se mai un destino vi sia. Vai, e quando arrivi, canta a squarciagola, che tutti possano sentirti.

    Ciao Lauretta

    Tua
    Mari

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