martedì 9 aprile 2013

La lucina

Come una tenaglia,
la paura
stringe lo stomaco.
L'aria si fa rarefatta,
stagnante,
irrespirabile.
Ma poi una lucina
si accende,
nel buio fitto.
La guardo,
vorrei prenderla,
afferrarla.
La inseguo sorridendo,
sperando,
mi rassereni.
E' opaca dentro me,
quella lucina,
ma c'è.

1 commento:



  1. La lucciola

    — Mamma, cos'è?
    — È una lucciola, amore...
    — Una lucina, mammina?
    — No, cara, una lucciola, è...
    come una farfalla piccina
    che porta un lumino...
    Vedi che va e viene?
    — Va e viene, perchè?
    — Lo spegne il vento
    e lei ostinata lo riaccende
    perchè non vuole
    smarrire la via...
    – Mammina, ho paura!
    — Tesoro, non averne,
    lei è come la tua mamma
    che viene a vedere se stai bene
    alla notte, avvolta nei sogni.
    — Lei è una mamma?
    — Sì, forse è così.
    Ma adesso vola da sola,
    vedi? nel buio del prato,
    e forse si poserà
    sul pesco già in fiore,
    vedrai, lo farà...
    Guardala, ora viene...
    — Posso tenerla sulla mano?
    — Sì cara, lasciala riposare...
    — Iiiii, sembra un vermino!
    — Hai visto? È una stella
    quando vola, a terra
    è solo una virgolina di pece...
    — Scappa, scappa!
    — Lasciala andare, Nina,
    lasciala libera di essere stella...
    Guarda, si posa sul pesco,
    come ho detto, e ora
    illuminerà un fiore, da dentro,
    e sembrerà una fatina
    di magico tulle rosa,
    in cima al ramoscello più alto,
    il più vicino al cielo...
    Ma che fai, stupidina,
    piangi, adesso?
    — Mamma, è così bella,
    ma solo perchè intorno
    la soffoca il buio...
    Al sole al mattino
    non sarà più nulla...

    La mamma consolò la bimba
    abbracciandola stretta.
    Nessuno sapeva allora
    che anche lei
    sarebbe svanita inghiottita
    dal primo raggio d'aurora...

    Marianna Piani
    Per Laura
    Ispirata dalla sua dolcezza
    e alla sua serena ispirazione
    anche nella paura che attanaglia.
    Con amore

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